Zend - The PHP Company


Zend aiuta le aziende a contrastare le cause più frequenti dell’insuccesso delle applicazioni

Zend Server 6 migliora la collaborazione fra sviluppatori e sistemisti in modo da favorire cicli di rilascio più veloci ed evitare i problemi tecnici con le applicazioni

Cupertino, California, USA, 12 Febbraio 2013 — Zend, the PHP Company, aiuta le aziende a fronteggiare le difficoltà relative alla collaborazione fra team di sviluppo e area operativa. Questi ostacoli interferiscono nel processo di sviluppo, lancio e gestione delle applicazioni. L’ultima versione della principale piattaforma a livello mondiale per applicazioni web e mobile fornisce alle aziende gli strumenti e i processi necessari per evitare le cause più frequenti che determinano l’insuccesso delle applicazioni.

La verità sull’insuccesso della applicazioni

La proliferazione delle applicazioni per dispositivi mobili e per il web ha reso ancora più importante la collaborazione fra sviluppatori e sistemisti (o la collaborazione DevOps secondo un neologismo molto diffuso attualmente, combinazione dei termini DEVelopment e OPerationS). Le aziende sono costrette a distribuire continuamente nuove release nelle quali sono spesso aggiunti piccoli cambiamenti e le applicazioni sono testate in corso d’opera [1]. Secondo un’indagine [2], il 28% delle aziende rilascia aggiornamenti e patch con intervalli di tempo inferiori alle due settimane, mentre il 34% lancia nuove versioni più di una volta al mese.

Quindi, è proprio la mancanza di processi collaborativi fra sviluppatori e sistemisti il tallone d’Achille del processo di gestione del rilascio delle applicazioni. Un’indagine condotta con più di 730 professionisti, sviluppatori di applicazioni e sistemisti dell’area operativa, ha rivelato questi dati preoccupanti [3]:

• il 75% dei deployment delle applicazioni è effettuato manualmente o con scarsa automazione;
• il 70% delle aziende afferma che i deployment delle loro applicazioni richiedono più di un giorno;
• il 56% degli intervistati dichiara che le applicazioni funzionanti in fase di testing poi si rivelano inadeguate in produzione.

Per cui è evidente come sia importante rimuovere le cause principali del fallimento delle applicazioni e queste sono direttamente correlate con i compiti che i team di sviluppo e i team dell’area operativa devono svolgere assieme. I principali problemi sono l’esito negativo degli aggiornamenti software, l’incapacità di scalare per venire incontro a richieste non previste, l’esaurimento delle risorse e il tasso di errori in fase di configurazione. Tutti questi inconvenienti sono le cause principali del fallimento delle applicazioni, secondo quanto stabilito da una ricerca della Carnegie Mellon University [4].
Infatti, la metà degli sviluppatori e dei sistemisti professionisti ammette che la data di rilascio spesso non è rispettata a causa dalla complessità e alla mancanza di coordinamento. Il 72% dei sistemisti professionisti interrogati afferma che il team di sviluppo non facilita i loro obiettivi, mentre il 75% degli sviluppatori afferma che i sistemisti dell’area operativa sono un blocco, o comunque sono poco di sostegno, per lo sviluppo agile [5].

Zend Server: l’application server di nuova generazione per le applicazioni web e mobile

Zend Server è progettato proprio per evitare il palleggiamento delle responsabilità tra i team di sviluppatori e dell’area operativa, infatti fornisce gli strumenti, i processi e le infrastrutture per premettere ai team di ottimizzare, velocizzare e semplificare la loro collaborazione.

Zend Server è progettato infatti per evitare le tipologie più comuni di inconvenienti che causano i fallimenti delle applicazioni, per questo fornisce:

• un deployment delle release software più veloce e meno soggetto agli errori, questo grazie alla possibilità di automazione che permette a un’applicazione di passare con minor sforzo dalla fase di test a quella di produzione;
• la rilevazione istantanea delle cause dei problemi di un’applicazione che non ha prestazioni in fase di produzione tali come lo erano in fase di sviluppo; approccio che permette ai team di sviluppo e all’area operativa di collaborare nella risoluzione dei problemi, infatti gli sviluppatori hanno accesso al debugging nella fase di produzione in modalità controllata (solo in modalità visualizzazione);
• strumenti avanzati per il rilevamento e la risoluzione di problemi che forniscono un’istantanea del codice in esecuzione e permettono perciò agli sviluppatori di risolvere più rapidamente gli inconvenienti;
• una visione chiara di ogni modifica alle configurazioni del sistema di produzione (un meccanismo di audit rileva e rende visibile quali parametri sono stati variati, da chi e quando è stata effettuata la modifica);
• visibilità e monitoring proattivo sulla tendenza delle prestazioni delle applicazioni grazie a elementi indicatori visuali e sistemi di allarme personalizzabili;
• un’infrastruttura applicativa flessibile che gestisce le variazioni del carico di lavoro e che incorpora un sistema per scalare automaticamente, sia ‘on premise’ o in vari ambienti cloud pubblici;
• un’architettura basata su API che permette l’integrazione con strumenti come Hudson, Jenkins, Nagios, HP OpenView
• il supporto agli ultimi aggiornamenti relativi alla sicurezza per PHP e Zend Framework.

“Zend Server ci permette visibilità e controllo in tempo reale nell’ambiente di produzione,” dice Robert Kerner, SVP e Chief Digital Officer di NYSE Euronext. “infatti monitorizza proattivamente le applicazioni; inoltre il code tracing agisce proprio come la scatola nera di un aeroplano, fornendoci quindi una diagnostica efficace sulle cause dei problemi e ci aiuta a risolverli velocemente e definitivamente. Per esempio Zend Server ci ha permesso di risolvere un problema legato all’SSL nel nostro ambiente replicato che avrebbe potuto non essere rilevato altrimenti. In tre giorni dal lancio del nostro sito Zend ci ha aiutato a ottimizzare le prestazioni di più del 200 percento.”

“Zend Server 6 può essere considerato come un’assicurazione contro le problematiche tecniche più frequenti legate alle applicazioni,” ha detto Andi Gutmans, CEO di Zend. “I clienti Zend sono già stati in grado di evitare le difficoltà determinate dalla mancanza di patch sulla sicurezza o di supporto, perché hanno sottoscritto un abbonamento a Zend Server. Zend Server 6 è un application server di livello superiore, infatti fornisce un insieme di strumenti completo per aiutare gli sviluppatori e i sistemisti a fronteggiare assieme le cause principali che determinano il fallimento delle applicazioni. Sono particolarmente entusiasta di offrire alla nostra comunità di sviluppatori una versione gratuita di Zend Server che permette loro di trarre vantaggio delle funzionalità avanzate di rilevamento e risoluzione dei problemi, dai sistemi di diagnostica delle prestazioni e dalle potenzialità di debugging già dalle prime fasi del ciclo di sviluppo.”

I vantaggi di Zend Server 6 per i team di sviluppo e per gli addetti all’area operativa

Gli sviluppatori possono costruire più velocemente le loro applicazioni traendo il massimo vantaggio da caratteristiche e funzionalità come il bytecode, data object e il caching di pagina basato su URL, e hanno la possibilità di evitare i colli di bottiglia delle applicazioni parallelizzando i task con la coda lavori. I tempi morti sono eliminati grazie agli strumenti di debugging avanzati, tra i quali il nuovo debugging per web service, integrato tra Zend Server e l’IDE Zend Studio 10.

Da parte loro i team di sistemisti dell’area operativa possono usare Zend Server 6 per gestire e venire incontro ai loro impegni relativi agli accordi sui livello di servizio (SLA). Possono evitare e risolvere i problemi che si originano da cattive configurazioni grazie a un sistema di avvertimenti e di prevenzione alle modifiche non autorizzate di parametri. I dashbord e gli indicatori di monitoring permettono ai team dell’area operativa di valutare a colpo d’occhio, e lungo un periodo di tempo, la salute delle applicazioni. Hanno inoltre la possibilità di impostare regole diverse per il caching e il monitoring per ciascuna singola applicazione; con gli indicatori di prestazione possono prevedere e gestire i picchi di carico e il failover assicura un’alta disponibilità.

Zend Sever 6, Free Edition (Edizione gratuita)

É stata annunciata anche una versione gratuita di Zend Server 6 ed è destinata agli sviluppatori che vogliono trarre vantaggio dal debugging avanzato e dai misuratori di prestazioni per l’utilizzo in fase di sviluppo. Zend Server free edition, come per la versione commerciale, comprende uno stack PHP certificato. Inoltre sono presenti elementi per controllare le prestazioni del server e delle applicazioni, strumenti per il deployment e per il monitoring delle applicazioni ed è prevista la possibilità di generare manualmente il tracciamento di codice per il debugging avanzato. A differenza della versione commerciale, l’edizione gratuita ha un periodo limitato di conservazione dei dati e delle misurazioni, non ha il supporto tecnico e ha funzionalità ridotte per la fase di produzione.

Zend Framework, il principale framework per applicazioni PHP, è disponibile come componente integrato in Zend Server. Per saperne di più su Zend Framework, visita http://framework.zend.com.

Disponibile ‘on-premise’ o ‘in the cloud’

Zend Server 6 è disponibile ‘on-premise’ o ‘in the cloud’. Le aziende possono trarre il massimo vantaggio da Zend Server con un’ampia varietà di infrastrutture cloud e software di gestione, tra i quali IBM Smart Cloud, Amazon Web Services, VMware, Red Hat, RightScale e altri ancora. Zend Server può essere acquistato direttamente da Zend o dai vari partner e il prezzo parte dai 100$ mensili nell’Amazon Web Services marketplace

Per scaricare Zend Server, visita http://www.zend.com/products/server/downloads oppure provalo nello Zend Developer Cloud all’indirizzo: www.zend.com/server/phpcloud.

Il 21 Febbraio è previsto un webinar in cui verrà fornita una panoramica sulle caratteristiche e le funzionalità principali di Zend Server, inoltre Zeev Suraski, co-fondatore di e CTO di Zend proporrà una dimostrazione pratica. Per iscriversi: http://www.zend.com/en/company/news/event/1214_webinar-zs6

Zend Server è disponibile gratuitamente per sviluppatori anche tramite anche RedHat OpenShift
https://openshift.redhat.com/community/get-started/zend

Zend Technologies ?
Zend collabora con differenti realtà di business per concorrere nel delivery di applicazioni moderne sia mobile che cloud. Zend ha contribuito a diffondere e a consolidare PHP, il linguaggio che viene utilizzato da più di un terzo dei siti web di tutto il mondo. Zend è il punto di riferimento per tutto ciò che riguarda il software e i servizi per sviluppare, effettuare il deployment e per gestire applicazioni business-critical PHP. I prodotti Zend, tra cui Zend Server e Zend Studio, sono leader del segmento PHP e sono utilizzati da più di 40.000 aziende nel mondo, tra le quali NYSE Euronext, BNP Paribas, Bell Helicopter, France Telecom e molti altri brand molto autorevoli e famosi. Per saperne di più sulle soluzioni Zend visita www.zend.com.

Riferimenti

[1] ChannelInsider, « DevOps Crisis Starts to Spiral Out of Control », 19 juillet 2012. http://www.channelinsider.com/c/a/News/DevOps-Crisis-Starts-to-Spiral-Out-of-Control-729127/

[2] Replay Solutions « Results of a Survey on DevOpsTrends » 2011.
http://www.ittoday.info/Articles/DevOps-2011-TrendsOverview.pdf

[3] IT Business Edge, « DevOps Feud Set to Come to a Head », 19 juillet 2012. <http://www.itbusinessedge.com/cm/blogs/vizard/devops-feud-set-to-come-to-a-head/?cs=50811>

[4] Carnegie Mellon University, « Causes of Failure in Web Applications », Soila Pertet et Priya Narasimhan, 2005. <http://repository.cmu.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=1047&context=pdl>

[5] Serena, « ITSM Trends 2012 Infographic », http://www.serena.com/solutions/itsm/itsm-trends-infographic.html

Per contatti o informazioni

Christophe Chervy
christophe@zend.com
Southern EMEA Marketing Manager
Zend Technologies
t. +33 (0)1 48 55 02 02
m. +33 (0)6 79 52 10 41
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